06 marzo, 2006

Chi siamo?

Questo blog è nato da un'idea di Francesco Di Modugno in collaborazione con la SSIS di Venezia, grazie al contributo del Prof. Vittorio Midoro docente del corso Tecnologie Didattiche ed Educative. Ha lo scopo di condividere, comunicare, collaborare con alunni e famiglie utilizzando il blog nella didattica. Questo blog di classe è utilizzato come spazio dove fornire informazioni che riguardano la vita della classe e la materia del corso, è rivolto alla classe IV di un Istituto LST.

La Prospettiva

Le radici storiche della prospettiva sono più antiche del Rinascimento, lo stesso Vitruvio nell'introduzione al "De Architectura" (I sec. a.C.) indica come autori che l'hanno preceduto nella prospettiva: Democrito ed Anassagora (V sec. a.C.). Nel quattrocento grazie agli studi del Brunelleschi ,viene riscoperto e riprodotto il metodo della proiezione centrale; che ritrasse con il nuovo metodo il Battistero e il Palazzo vecchio di Firenze, ma le tavole sono andate perdute. Il testo piu' antico dove vengono esposti i principi della prospettiva e' quello dell'Alberti "il trattato della pittura". In quest'opera, Alberti teorizza la rappresentazione artistica mediante una preventiva definizione del punto di fuga da cui una costruzione in alzato permettera‘ tutta la successione delle trasversali. L’Alberti con Piero della Francesca e Leonardo danno una sistemazione scientifica alla prospettiva. Masaccio, Donatello, Piero della Francesca e Paolo Uccello concepiscono la prospettiva nell'ottica medioevale, raggiungendo risultati di astratto ermetismo. Con Piero Della Francesca e la sua opera "De prospectiva pingendi" (1475), l'uso della prospettiva introduca una vera rivoluzione nelle tecniche di pittura ed architettura. Nella seconda meta' del cinquecento il manierismo comincia ad adottare la prospettiva col realizare finte architetture o sfondamenti illusionistici delle pareti; ne sono esempi i disegni del Bramante. Nel seicento e per tutto il settecento si intensifica l'uso della prospettiva per scopi scenografici e illusionistici. Gradualmente la prospettiva diviene un esercizio di virtuosismo artistico, ma perde la connotazione scientifica iniziale. Per veder rifiorire gli studi sulla prospettiva bisogna attendere il contributo della Geometria Descrittiva grazie a G. Monge.

Gli esercizi della settimana

Metodo dei punti misuratori: Consiste nel semplificare il riporto delle misure lineari nella prospettiva nella quale le misure lineari nella prospettiva nella quale le misure reali possono essere disegnate direttamente. Esercizio: Realizzazione di un prisma avente la base a croce greca

In allegato potete trovare una lezione completa sulla prospettiva, compresi quasi tutti i metodi secondo le norme UNI. Clicca su www.dti.unimi.it/~citrini/GC/prospettiva.pdf

05 marzo, 2006

La vetrina del design e della prospettiva centrale

Questo spazio è riservato a commenti sulla prospettiva centrale e sul dsign degli elementi rappresentati in figura. La prospettiva centrale ben si presenta a rappresentare gli ambienti interni, con i tre lati della cavità spaziale. Davvero intrigante il numero di "Idee" sul design. Un vero invito alla riflessione. La capacità di design in Italia, frutto della sua storia artistica e culturale, andrebbe investita per disegnare modelli innovativi di sviluppo da adottare (e penso al tema della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale mediante le tecnologie digitali), modelli civici da esportare, più che nuovi prodotti (o meglio, non solo).

(clicca sull'immagine o sulla parola figura e ti collegherai su un sito con altre immagini da commentare)

Commenti, impressioni & altro

Se vuoi interagire con me clicca qui arcfranco@virgilio.it