Chi siamo?
Il disegno tecnico fornisce le basi per la rappresentazione grafica degli oggetti quali: vasi, sedie, edifici, piante, paesaggi; possono essere rappresentati nelle loro forme naturali con rappresentazioni bidimensionali e/o tridimensionali di qualsiasi oggetto.
ti "il trattato della pittura". In quest'opera, Alberti teorizza la rappresentazione artistica mediante una preventiva definizione del punto di fuga da cui una costruzione in alzato permettera‘ tutta la successione delle trasversali. L’Alberti con Piero della Francesca e Leonardo danno una sistemazione scientifica alla prospettiva.
Masaccio, Donatello, Piero della Francesca e Paolo Uccello concepiscono la prospettiva nell'ottica medioevale, raggiungendo risultati di astratto ermetismo. Con Piero Della Francesca e la sua opera "De prospectiva pingendi" (1475), l'uso della prospettiva introduca una vera rivoluzione nelle tecniche di pittura ed architettura.
Nella seconda meta' del cinquecento il manierismo comincia ad adottare la prospettiva col realizare finte architetture o sfondamenti illusionistici delle pareti; ne sono esempi i disegni del Bramante.
Nel seicento e per tutto il settecento si intensifica l'uso della prospettiva per scopi scenografici e illusionistici.
Gradualmente la prospettiva diviene un esercizio di virtuosismo artistico, ma perde la connotazione scientifica iniziale. Per veder rifiorire gli studi sulla prospettiva bisogna attendere il contributo della Geometria Descrittiva grazie a G. Monge.

In allegato potete trovare una lezione completa sulla prospettiva, compresi quasi tutti i metodi secondo le norme UNI. Clicca su www.dti.unimi.it/~citrini/GC/prospettiva.pdf
(clicca sull'immagine o sulla parola figura e ti collegherai su un sito con altre immagini da commentare)